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Complesso di negozi
e uffici The Medelan -
Complesso di negozi
e uffici The Medelan -
Complesso di negozi
e uffici The Medelan
Riqualificazione contemporanea
di uno storico isolato del centro
L’imponente trasformazione del prestigioso quartier generale del Credito Italiano tra piazza Cordusio e via Santa Margherita, compiuta negli anni Sessanta e integrata nel 2006 da alcuni interventi commissionati da UniCredit in qualità di successore del precedente proprietario, è un episodio centrale nella biografia dello Studio Ferraresi poiché ha visto all’opera ben tre generazioni di ingegneri: Abelardo, Angelo e Andrea Ferraresi.
Nel 2015 UniCredit ha ceduto l’intero isolato al gruppo cinese Fosun, che ne ha pianificato la riqualificazione creando un esclusivo complesso a destinazione mista con negozi di lusso, uffici e strutture per il tempo libero. Forte della sua storica esperienza sul sito, lo Studio Ferraresi è stato nuovamente incaricato di seguire l’intera operazione sotto l’aspetto esecutivo.
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Tipologia:
Commercio/Uffici
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Localizzazione:
piazza Cordusio/via Broletto/
via San Protaso/via Santa Margherita/via Tommaso Grossi, Milano -
Anno:
2019-2023
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Committente:
Dea Capital Real Estate SGR SpA
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Budget:
67 mln €
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Tipologia:
Commercio/Uffici
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Localizzazione:
piazza Cordusio/via Broletto/via San Protaso/
via Santa Margherita/via Tommaso Grossi, Milano -
Anno:
2019-2023
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Incarichi svolti (Andrea Ferraresi):
- Direzione lavori
- Coordinatore della sicurezza in fase di esecuzione (CSE)
- Responsabile lavori
(per conto di Maston Investment Management)
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Progetto architettonico:
Genius Loci Architettura - GLA
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Superficie totale:
42.000 mq
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Superficie lorda di pavimento:
24.000 mq
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Committente:
Dea Capital Real Estate SGR SpA
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Budget:
67 mln €
Ph. Arturo Giorza
Caratteristiche
del progetto
Spazi fluidi e luminosi
L’ambizioso progetto di riqualificazione e restauro conservativo ha subìto un iter complesso: allo studio Piuarch, autore della proposta iniziale che includeva un hotel luxury, è subentrato lo studio Genius Loci Architettura, che ha riadattato e sviluppato le linee generali del progetto precedente eliminando l’albergo. Rimosse le finiture interne con uno strip out completo e salvaguardate le facciate su strada in quanto vincolate dalla Soprintendenza, il progetto definitivo ha puntato a riconfigurare e modellare internamente i tre blocchi originari per creare ad ogni livello sequenze di spazi fluidi e confortevoli, distribuiti da due eleganti lobby d’ingresso e illuminati da piacevoli corti a verde o da grandi lucernari a copertura dei cavedi preesistenti. Funzionale a questa strategia è stata la demolizione e ricostruzione dei due corpi di collegamento che suddividevano già in origine l’isolato.
Negozi, uffici e un ristorante panoramico
Negli 11 livelli disponibili (4 interrati e 7 fuori terra) i piani terra, primo e primo interrato sono interamente dedicati a spazi commerciali di lusso per tenant di prestigio quali Coin o Kave Home, mentre ai livelli superiori sono in corso di insediamento uffici di multinazionali e studi del calibro di Chanel, Ferrari, Palm Angels, K&L Gates, Barclays Bank Ireland, F2i Sgr, HSBC Continental Europe Italy e Ludoil Energy. Gli altri tre piani interrati sono adibiti a locali tecnici e depositi, mentre completa l’offerta un ristorante dalle forme organiche sul tetto sopraelevato dell’edificio di Muzio. Tanto gli shop quanto le aree direzionali e le lobby ai vari piani sono caratterizzati da materiali e dettagli raffinati, con finiture e arredi di qualità superiore. Di particolare originalità l’allestimento del ristorante, che riflette la filosofia “zero waste” dello chef tristellato Norbert Niederkofler con intonaci derivati dagli scarti della lavorazione del riso ed eleganti parquet ricavati da vecchi tini per l’aceto.
Lavori di riqualificazione
Eseguite le necessarie bonifiche per eliminare le fibre di amianto nei pannelli esterni degli anni Sessanta e neutralizzare l’eventuale risalita della falda, nel 2019 sono iniziati i lavori di riqualificazione per i quali lo Studio Ferraresi ha ricoperto i ruoli di direzione lavori, coordinatore della sicurezza in fase di esecuzione (CSE) e responsabile lavori per conto di Maston Investment Management.
Demolizioni e adeguamento antisismico
Le sfide affrontate dallo Studio sono state numerose. La prima ha riguardato le demolizioni del corpo di fabbrica centrale in granito e di un’ala di collegamento, molto complesse dal punto di vista strutturale in quanto la prima non era stata inizialmente preventivata. Particolare impegno ha richiesto anche l’adeguamento antisismico di Palazzo Broggi e dei Magazzini Contratti, effettuato con l’eliminazione di alcune porzioni di muratura sostituite da grandi portali in acciaio, la controplaccatura dei vani scala e il rinforzo delle solette d’epoca per trasformarle in impalcati rigidi in grado di trasferire i carichi sismici ai vani di controvento.
Nuovi impianti e sfide logistiche
Nell’edificio di Muzio un intervento delicato ha riguardato l’inserimento dell’impiantistica moderna in interpiani ridotti che non prevedevano in origine cablaggi né impianti di climatizzazione. Un’altra sfida impegnativa è stata la necessità di presidiare in contemporanea numerosi fronti di lavoro diversi per tipologia, complessità strutturale e stato di avanzamento, dato che il cantiere di ogni edificio procedeva a un ritmo diverso. Il tutto con difficoltà logistiche non comuni considerata la compattezza dell’isolato, privo di ampie corti e spazi di sfogo esterni, che ha obbligato a sfruttare le terrazze come depositi provvisori di materiali. A queste si è sommata la grande rapidità richiesta per l’esecuzione di singole varianti in vista dell’ingresso dei rispettivi locatari.
In linea generale il verificarsi di numerosi imprevisti, inevitabili quando si ristruttura un complesso di tali dimensioni, ha comportato per lo Studio Ferraresi la necessità, per non rallentare i lavori, di trovare soluzioni in tempo reale a problematiche strutturali, civili, architettoniche, impiantistiche, di sicurezza e di programmazione inizialmente non preventivabili.
Certificazioni e premi
A conferma degli elevati standard di sostenibilità ambientale, The Medelan ha conseguito le certificazioni WELL Silver e LEED Platinum. Inoltre nel 2023 ha vinto due premi al prestigioso 73° Fiabci World Prix d’excellence, la più importante manifestazione mondiale dei professionisti del Real Estate.
Courtesy Il Sole 24 Ore
Particolarità
dell’intervento
Il profilo internazionale della committenza e dei nuovi tenant ha richiesto allo Studio Ferraresi di confrontarsi attivamente con un grande numero di player internazionali, studi di architettura, SGR, società di project management e development manager in un contesto di grande complessità e stratificazione degli interventi.